Gli appelli
AGIRE non si mobilita su ogni emergenza umanitaria. Si concentra su quelle dove solo una mobilitazione straordinaria può permettere una risposta efficace ai bisogni e alla sofferenza di milioni di persone.
Per capire se il lancio di un appello è la migliore risposta possibile al dramma in corso, AGIRE valuta:
| se le dimensioni e la gravità della crisi sono rilevanti a tal punto da non poter essere affrontate con gli ordinari meccanismi di risposta; | ||
| se le organizzazioni aderenti e i partner locali sono in grado di intervenire con efficaci programmi di aiuto umanitario; | ||
| se il grado di attenzione dei cittadini italiani sulla crisi umanitaria è tale da far prevedere il successo di un appello pubblico di raccolta fondi. | ||
Allo scoppio di una grave crisi, i partner di AGIRE si mobilitano. Network televisivi, quotidiani nazionali, gruppi bancari, compagnie telefoniche, imprese private si attivano per dare visibilità all’appello di AGIRE e sostenere i canali di erogazione, facilitando in questo modo la risposta concreta dei cittadini italiani.
I fondi raccolti sono utilizzati per la realizzazione dei programmi di emergenza proposti dalle organizzazioni associate. I programmi di emergenza si concentrano sulla prima risposta e sull’immediata ricostruzione. La loro durata è normalmente di 9 mesi, ma può essere all’occorrenza estesa. Qualora i bisogni sul terreno lo rendessero possibile e necessario, gli eventuali fondi residui dell’appello saranno utilizzati per finanziare ulteriori interventi di sviluppo, sostegno alla società civile locale, prevenzione di future crisi.
Nei mesi successivi e fino alla completa realizzazione dei programmi di aiuto, i cittadini italiani continueranno ad essere informati sulle destinazione delle donazioni e sui risultati raggiunti dalle organizzazioni coinvolte nella risposta.
