TERREMOTO IN ABRUZZO

A seguito del devastante terremoto che il 6 aprile ha colpito l’Abruzzo, AGIRE ha ricevuto alcune richieste di informazione sull’ipotesi di un immediato lancio di un appello di emergenza.

Il mandato di AGIRE esclude specificatamente le crisi umanitarie che avvengono sul territorio italiano. AGIRE si occupa infatti di disastri naturali ed emergenze complesse nei paesi terzi, riconoscendo per l’Italia la competenza del servizio nazionale della Protezione civile. Per questa ragione, pur esprimendo la propria vicinanza e solidarietà a tutte le persone colpite direttamente o indirettamente da questa tragedia, AGIRE non ha lanciato e non lancerà alcun appello sul terremoto che ha colpito l’Abruzzo.

Tuttavia, al momento tre delle ONG associate ad AGIRE si sono attivate per sostenere alcuni interventi nelle aree colpite.

Save the Children ha avviato interventi di protezione dei minori nei campi di Bazzano, Acquasanta e Italtel e prevede  ulteriori interventi in ambito psico-sociale. Ha inoltre lanciato una campagna di raccolta fondi. Per ulteriori informazioni www.savethechildren.it

WWF ha messo a disposizione le foresterie e i centri visite delle vicine oasi abruzzesi e sta valutando la disponibilità di altre strutture delle oasi WWF nelle regioni limitrofe. Per ulteriori informazioni www.wwf.it

ActionAid si impegna a controllare e valutare il modo in cui le risorse messe a disposizione dalle istituzioni e donate dai privati verranno impiegate per affrontare la crisi. Intende inoltre mettere a disposizione la propria competenza nella cosiddetta “crisis preparedness”. Per ulteriori informazioni www.actionaid.it

Inoltre, alcuni degli associati che non si sono attivati direttamente, sostengono le iniziative dei principali enti che stanno operando in Abruzzo. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo ai loro siti internet:

CISP

COOPI

COSV

GVC

INTERSOS

Terre des hommes

VIS