Il valore dell’aiuto
Ogni anno, circa 250 milioni di persone sono colpite da disastri naturali, mentre altre 45 milioni subiscono i devastanti effetti dei conflitti armati. Le dimensioni delle emergenze umanitarie rischiano di aggravarsi ulteriormente nei prossimi anni, di fronte alle minacce poste da cambiamenti climatici, insicurezza alimentare, crescita demografica, rapida urbanizzazione ed espansione dei fenomeni di instabilità politica. Per la maggior parte degli individui coinvolti nelle emergenze, la sopravvivenza dipende quasi interamente dalla tempestività e adeguatezza degli aiuti umanitari che ricevono. Quando i governi colpiti da un disastro o coinvolti in un conflitto non vogliono o non sono in grado di assistere i propri cittadini, è la comunità internazionale che ha la responsabilità di intervenire a loro protezione. E’ un dovere assoluto e un diritto di tutti. Ma richiede risorse ingenti, che devono essere utilizzate in modo efficiente, equo ed imparziale.
Gli ultimi 15 anni, caratterizzati da un rilevante numero di crisi umanitarie di drammatica complessità, hanno visto un drastico aumento della spesa complessiva per l’assistenza umanitaria internazionale: dai 2 miliardi di dollari del 1990 ai 14 miliardi del 2006.
Il 26 settembre 2008 AGIRE ha organizzato a Milano un seminario tematico per discutere su dimensioni, caratteristiche e criticità dei flussi di risorse economiche che governi e organismi internazionali, ma anche imprese e privati individui, destinano ai programmi di risposta alle gravi emergenze umanitarie globali.
Sessione I: il contesto – “Le risorse per rispondere alle emergenze: il ruolo di donatori, agenzie umanitarie e organizzazioni non governative”.Relazione introduttiva
Riccardo Polastro, daRa – Development Assistance Research Associates
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Tavola rotonda
Giangi Milesi (consigliere Italia Aiuta)
Marco Bertotto (direttore AGIRE)
Kostas Moschochoritis (direttore MSF Italia).
Sessione II: le imprese – “L’assistenza umanitaria come forma di responsabilità sociale”.
Tavola rotonda
Giuseppe Guzzetti (presidente Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio)
Anna Manzi (Poste Italiane)
Francesco Tufarelli (direttore Public Affairs Sky)
Carlo Romeo (responsabile Segretariato Sociale RAI)
Studio di caso: Gli SMS per la raccolta fondi sulle emergenze
Luca Gelli (TIM) / Claudia Giorgio (Vodafone) / Chantal Hamende (3 Italia)
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Sessione III: le proposte – “L’Italia e la risposta alle emergenze umanitarie: attori coinvolti e meccanismi di finanziamento”.
Tavola rotonda
Stefano Taliani de Marchio – Capo ufficio Emergenze Ministero Affari Esteri
Agostino Miozzo – responsabile Relazioni Internazionali Dipartimento Protezione Civile
Gianni Rufini – presidente Comitato Etico AGIRE
Gildo Baraldi - direttore Osservatorio Interregionale Cooperazione allo Sviluppo
Conclusioni
Marco Vitale – Comitato Etico di AGIRE
Ha moderato il seminario Paolo Magri, segretario generale dell’ISPI.




