DOMANDE FREQUENTI
In questa sezione del sito, troverai l’archivio delle risposte alle domande più frequenti. Ti chiediamo di aiutarci a tenerlo aggiornato e completarlo con le informazioni che al momento ti sembrano mancanti. Mandaci una mail con i tuoi suggerimenti.
Che cosa è AGIRE?Da chi è composta?
Quali sono i criteri di adesione per le organizzazioni non governative?
AGIRE si occupa di tutte le emergenze che avvengono nel mondo?
Chi decide il lancio di un appello di AGIRE?
Come vengono spesi i fondi raccolti attraverso l’appello di AGIRE?
Chi valuta i programmi di aiuto umanitario delle organizzazioni associate?
Come posso fare una donazione?
Posso specificare a quale appello desidero sia destinata la mia donazione?
È possibile avere un riscontro della mia donazione?
Dove finiscono i soldi raccolti dopo la fine di un appello?
Posso donare vestiti, medicinali, saponi, o beni non deperibili?
In quale altro modo posso aiutare?
Che cosa è AGIRE?
AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenza è un comitato di organizzazioni non governative che hanno deciso di unire le forze per una risposta tempestiva, efficace e trasparente alle grandi emergenze umanitarie.
Da chi è composta?
AGIRE è composta attualmente da 11 importanti ed autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia: ActionAid, AMREF, CESVI, CISP, COOPI, COSV, GVC, Intersos, Save the Children, Terre des Hommes e VIS.
I criteri che sono richiesti per l’adesione all’Agenzia sono una garanzia della loro competenza, serietà ed assoluta indipendenza.
Quali sono i criteri di adesione per le organizzazioni non governative?
AGIRE è aperta all’adesione di tutte le organizzazioni non governative italiane indipendenti che siano disponibili a lavorare insieme alla costruzione di un meccanismo nazionale di risposta alle emergenze.
Le organizzazioni non governative devono tuttavia disporre dei seguenti requisiti:
1. essere legalmente costituite in Italia;
2. aderire al Codice di Condotta del Movimento Internazionale della Croce Rossa, della Mezza Luna Rossa e delle ONG di aiuto
umanitario;
3. disporre da almeno tre anni di un bilancio certificato da una società di revisione contabile indipendente.
AGIRE si occupa di tutte le emergenze che avvengono nel mondo?
No, AGIRE valuta caso per caso se il lancio di un appello congiunto costituisca effettivamente la migliore risposta possibile all’emergenza umanitaria in corso.
A tal proposito, si fa riferimento a tre criteri fondamentali:
1. l’emergenza è di dimensioni e gravità tali da richiedere una risposta umanitaria immediata;
2. le organizzazioni non governative associate sono in grado di investire in modo adeguato i fondi di AGIRE in programmi di aiuto
umanitario tempestivi ed efficaci;
3. esistono le condizioni perché sia ragionevole prevedere il successo di un appello pubblico di raccolta fondi.
Chi decide il lancio di un appello di AGIRE?
Valutata la sussistenza dei criteri per il lancio dell’appello, è l’Assemblea degli Associati a prendere la decisione, previa consultazione con il Comitato Etico. Il lancio dell’appello viene pertanto deciso congiuntamente dalle organizzazioni non governative che aderiscono ad AGIRE.
Come vengono spesi i fondi raccolti attraverso l’appello di AGIRE?
I fondi raccolti da AGIRE vengono utilizzati negli interventi di risposta all’emergenza delle organizzazioni non governative aderenti. Almeno il 93% dei fondi raccolti attraverso gli appelli di AGIRE serve a finanziare i programmi di risposta all’emergenza proposti dalle organizzazioni aderenti. Una piccola percentuale (non superiore al 5%) è destinata a coprire i costi di gestione del Segretariato e quindi a finanziare la raccolta di ulteriori donazioni. Il rimanente 2% viene utilizzato dal Segretariato di AGIRE per migliorare la qualità degli interventi realizzati dalle organizzazioni associate, attraverso il sostegno alle attività di monitoraggio e valutazione dei programmi. Inoltre, qualora i bisogni sul terreno lo rendessero possibile e necessario, gli eventuali fondi residui dell’appello saranno utilizzati nei mesi successivi alla fase della prima emergenza per finanziare interventi di sviluppo e ricostruzione, sostegno della società civile, prevenzione di ulteriori catastrofi.
Chi valuta i programmi di aiuto umanitario delle organizzazioni associate?
La valutazione dei programmi di aiuto umanitario finanziati dai fondi raccolti attraverso l’appello è di competenza del Segretariato di AGIRE. Il processo di valutazione comprende una prima revisione delle proposte da parte delle organizzazioni stesse riunite insieme e, successivamente, una analisi tecnica da parte del Segretariato e del Comitato Etico.
Come posso fare una donazione?
È sempre possibile effettuare donazioni on-line con carta di credito, tramite bonifico bancario, tramite conto corrente postale, inoltre durante i periodi di appello i gestori di telefonia mettono a disposizione di AGIRE un numero per donare tramite gli sms solidali. Per ulteriore informazioni consultare la sezione “Appelli” presente in questo sito.
Posso specificare a quale appello desidero sia destinata la mia donazione?
AGIRE riceve donazioni solo in fase di appello. Le donazioni effettuate negli altri momenti dell’anno vengono destinate automaticamente all’ultimo appello attivato.
È possibile avere un riscontro della mia donazione?
Sì su richiesta scrivendo a info@agire.it o telefonando al numero 06.64781608.
Dove finiscono i soldi raccolti dopo la fine di un appello?
I fondi che continuano a essere raccolti dopo la fine di un appello, vengono destinati all’ultima emergenza per la quale AGIRE si è mobilitata.
Posso donare vestiti, medicinali, saponi o beni non deperibili?
Grazie per l’offerta ma, non siamo in grado di occuparci di questo tipo di servizio.
In quale altro modo posso aiutare?
Aderendo alla campagna “Dai una mano”. Incoraggiando amici, colleghi o conoscenti a fare una donazione e/o lasciarci i propri dati. Organizzando un evento per raccogliere fondi a favore di un appello (mercatino, mostra fotografica, tornei sportivi…).
