Gli interventi ad Haiti
Gli interventi delle organizzazioni di AGIRE ad Haiti coinvolgono 150 mila persone, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili (donne in gravidanza, disabili, orfani e anziani), attraverso programmi d’intervento specifici. Le attività, come mostra la mappa, si concentrano nelle zone più colpite dal terremoto del 12 gennaio 2010 e sia articolano in sette principali settori d’intervento:
Alloggi Temporanei:
Sono centinaia di migliaia le famiglie che hanno perso le loro abitazioni e si stima che circa un milione di persone stia attualmente vivendo senza accesso a servizi di base e un riparo dignitoso. Gli alloggi temporanei, mono o plurifamiliari, costituiti da tende, teli di plastica a rinforzo dei i ricoveri esistenti o da strutture semi temporanee allestite ex novo. (Cisp, Coopi, Intersos, Terre des Hommes)
Ricostruzione infrastrutture:
Dopo una fase di prima emergenza sarà però indispensabile pensare anche alla ricostruzione. Invece di indirizzarsi alle singole abitazioni le organizzazioni di AGIRE hanno scelto di investire i fondi raccolti in attività di ricostruzione di cui possa beneficiare l’intera comunità: ospedali, scuole, centri comunitari e sociali. (Cisp, Gvc, Intersos, Terre des Hommes, Vis)
Sicurezza Alimentare:
Il terremoto ha determinato il peggioramento di una situazione già precedentemente molto critica: prima del 12 gennaio il 58% della popolazione viveva comunque con meno di un dollaro al giorno e la malnutrizione toccava già un tetto allarmante del 50%. Oggi l’urgenza di cibo e acqua potabile è ancora più elevata, potremmo dire “vitale”. I programmi di distribuzione di cibo e acqua potabile condotti dalle nostre organizzazioni mirano al ripristino di condizioni di vita dignitose, alla riduzione del rischio di malattie ed epidemie e al perseguimento di un normale sviluppo psico-fisico dei bambini. (AAid, Cisp, Gvc, Intersos, Terre des Hommes, Vis)
Interventi Sanitari:
A seguito della distruzione dei pochi centri sanitari accessibili alla popolazione, si rende necessario non solo riattivare le strutture esistenti ma anche organizzare equipe mediche per la gestione di cliniche mobili in grado di raggiungere la popolazione al di fuori dei grandi centri abitati. Contestualmente le organizzazioni gestiscono le consultazioni mediche nelle tendopoli e negli accampamenti improvvisati e la distribuzione di kit per igiene personale e degli spazi abitativi come strumenti di prevenzione all’insorgenza di malattie. (AAid, Cisp, Coopi, Terre des Hommes, Vis)
Educazione e Protezione dei Minori:
Perché i bambini possano ripristinare il prima possibile una situazione di “normalità” è indispensabile riattivare i percorsi scolastici integrandoli con programmi ad hoc che prevedano training per il superamento dello stress post traumatico. Per questo le organizzazioni di AGIRE, accanto agli interventi educativi classici, privilegiano le attività psico-sociali attraverso la creazione di spazi sicuri per l’infanzia e la promozione dell’ambito ludico- ricreativo. (AAid, Cesvi, Cisp, Coopi, Intersos, Save the Children, Vis)
Acqua ed Igiene Pubblica:
Il danneggiamento totale o parziale delle infrastrutture idriche provoca in molte zone l’impossibilità di accedere all’acqua potabile per la popolazione, con conseguenti rischi igienico-sanitari, ma anche la difficoltà di riprendere attività economiche. Per questo la distribuzione di acqua potabile, riabilitazione delle infrastrutture idriche di base, la perforazione di nuovi pozzi, la costruzione di latrine, la promozione di programmi di sensibilizzazione sulle buone pratiche di comportamento igienico/sanitario, sono attività prioritarie per quasi tutte le organizzazioni operative ad Haiti. (AAid, Cesvi, Cisp, Coopi, Gvc, Intersos, Terre des Hommes, Vis)
Prevenzione e Riduzione dei Rischi:
Essendo Haiti un territorio fortemente esposto al rischio di calamità naturali, è importante che i programmi delle ONG associate prevedano una componente volta a rafforzare le capacità di risposta delle popolazioni locali in caso di future emergenze attraverso la formazione di comitati di primo soccorso , meccanismi di early warning, tecniche di salvataggio. (AAid, Cisp, Coopi, Intersos)
