Crisi Alimentare in Sahel

Per la terza volta nell’ultimo decennio la siccità colpisce la regione del Sahel, in Africa Occidentale.  
Un fenomeno sempre più frequente dato principalmente dagli effetti del cambiamento climatico. Le conseguenze sono prevedibili: carestia, mancato raccolto che causa un forte aumento dei prezzi dei generi alimentari, morte del bestiame. Circa 18 milioni di persone soffrono la fame, di cui un milione di bambini al di sotto dei 5 anni a rischio di malnutrizione acuta.

Rispetto alla crisi nel 2005 e 2010 quest’anno si registra una maggiore impennata dei prezzi delle derrate alimentari dovuta anche all'impatto dei conflitti in Libia, Costa d'Avorio e Mali, e uno stato di emergenza che colpisce una larga fascia del territorio che comprende parti del Ciad, Niger, Mali, Mauritania, Burkina Faso, Senegal, Gambia, Camerun e della Nigeria settentrionale.

Delle ong del network - ActionAid, CISP, COOPI, GVC, INTERSOS, SOS Villaggi dei bambini e Terre des Hommes -  sono già attive da diversi anni nei paesi coinvolti dalla crisi alimentare e attualmente impegnate in attività specifiche di supporto alla popolazione per affrontare la difficile situazione.



CIAD
[Oxfam, COOPI, Intersos, SOS Villaggi dei Bambini]
In Ciad, Oxfam sostiene 160 mila persone a Bar El gazal e Guera, con interventi di distribuzione di cibo, supporto economico e all’impiego, sostegno alle coltivazioni e al commercio dei prodotti, infrastrutture idriche. COOPI gestisce programmi sanitari nella regione di Goz Beida, per un totale di 140 mila beneficiari diretti. Intersos gestisce un programma di sicurezza alimentare e di supporto ai ritorni degli sfollati. SOS Villaggi dei Bambini gestisce un villaggio, un asilo, una scuola elementare e un centro medico, un centro di sviluppo sociale in cui vengono sviluppati programmi di rafforzamento familiare (counselling, supporto psicologico, sostegno scolastico…).

NIGER

[Oxfam, CISP, COOPI, GVC, SOS Villaggi dei Bambini]
In Niger, Oxfam ha dato sostegno alle comunità più vulnerabili attraverso la distribuzione di denaro e lavoro retribuito per aumentare la capacità di ripresa a seguito di una stagione di mancati raccolti. Nella regione al confine con il Mali, l’agenzia ha avviato un programma per i rifugiati nella regione di Tillabery, lavorando al fianco delle autorità governative e di altre associazioni umanitarie. Ad Ayorou, è in corso la distribuzione di cibo, acqua, zanzariere, coperte e kit igieni co-sanitari. Altri programmi di aiuto ai rifugiati sono previsti a Mangaize e Abala, nella stessa regione, e a Tillia nella regione di Tahoua, mediante trasferimenti di denaro, distribuzione di acqua potabile, sistemi idrico-sanitari e programmi di istruzione. Il CISP gestisce alcuni programmi di  lotta alla malnutrizione e generazione di reddito per le famiglie povere, in funzione di incremento della sicurezza alimentare. Gli interventi si concentrano nei distretti di Niamey, Tillaberi e Zinder.
COOPI ha avviato un programma di lotta alla malnutrizione severa nel distretto sanitario di Tillabéri, rivolto a circa 8 mila beneficiari diretti con meno di 5 anni. GVC è attualmente impegnata con uno studio di fattibilità nella regione di Maradi. SOS Villaggi dei Bambini è operativa con un programma di rafforzamento familiare finalizzato a evitare che i bambini siano abbandonati o sfruttati dai loro genitori. Al momento l’organizzazione gestisce nel paese tre villaggi, due case del giovane, tre asili, tre scuole elementari e quattro centri sociali (con integrato un centro medico).


MALI
[Oxfam, Intersos, SOS Villaggi dei Bambini]
In Mali, Oxfam raggiunge 11 mila persone con programmi di sicurezza alimentare e sostegno economico per ulteriori 20 mila persone. Intersos è in corso uno studio di fattibilità per avviare programmi in ambito sicurezza alimentare. Sos Villaggi dei Bambini gestisce tre villaggi, una casa del giovane, tre asili, tre scuole elementari e sei centri di sviluppo sociale. Una seconda scuola è in costruzione ed è previsto un terzo villaggio.

MAURITANIA
[Oxfam, Intersos, Terre des Hommes]
In Mauritania, Oxfam ha avviato delle attività nelle regioni Gorgol e Brakhna che prevedono il  coinvolgimento di 70 mila persone e comprendono vari interventi in ambito sanitario e per il supporto dell’economia locale. Intersos ha avviato programmi di supporto ai ritorni dal Senegal e di assistenza ai rifugiati del Mali, per complessivi 90 mila beneficiari. Nell’ambito del programma sui ritorni dal Senagal, è in corso uno studio di fattibilità per un programma di nutrizione. Gli interventi di sicurezza alimentare di Terre des Hommes sono concentrati nella regione degli Hods el Chargui, a 20 chilometri di distanza dal campo di Mbera, dove ci sono a oggi 65 mila rifugiati maliani. Gli interventi comprendono attività sulla malnutrizione infantile e sull’acqua.

BURKINA FASO
[Oxfam, GVC, SOS Villaggi dei Bambini, Terre des Hommes]
In Burkina Faso, Oxfam lavora in più di 120 villaggi con l’obiettivo di raggiungere oltre 290 mila persone. I programmi comprendono iniziative di sostegno economico, supporto all’allevamento del bestiame per le comunità pastorali, riabilitazione di pozzi d’acqua. GVC ha avviato progetti volti a sostenere e accompagnare le strutture sanitarie pubbliche della provincia di Koulpélogo e Ganzourgou nell’individuazione dei bambini gravemente malnutriti e nel loro inserimento nei programmi terapeutici. SOS Villaggi dei Bambini coordina due villaggi, una casa del giovane, due asili, due scuole e due centri di sviluppo sociale. Terre des Hommes gestisce un programma di protezione dei minori rifugiati  maliani nel Campo di Ferrerio che ospita più di 50 mila persone con pessime condizioni di vita.

SENEGAL
[ActionAid, Oxfam, SOS Villaggi dei Bambini]
In Senegal, ActionAid raggiunge 26 mila persone colpite dalla crisi alimentare nelle regioni orientali del paese. L’intervento comprende la fornitura di cibo, acqua, sementi e la riparazione di infrastrutture idriche. Oxfam distribuisce sementi e fertilizzanti e fornisce sostegno economico alle famiglie più vulnerabili. Gli interventi, rivolti a 85 mila persone, comprenderanno anche iniziative di tipo sanitario. SOS Villaggi dei Bambini gestisce cinque villaggi, quattro case del giovane, cinque asili, tre scuole elementari, due centri medici e sette centri di sviluppo sociale.

GAMBIA
[ActionAid, SOS Villaggi dei Bambini]
In Gambia, ActionAid coinvolge nel suo programma circa 50.000 persone. Le priorità sono la fornitura di cibo e di acqua e, per fare in modo che il prossimo raccolto sia produttivo, si sta fornendo attrezzature agricole, sementi, mangimi e punti di abbeveraggio per il bestiame. Parallelamente si sta intervenendo per una soluzione di più lungo termine migliorando i sistemi di irrigazione e diversificando le coltivazioni in modo che le comunità possano sviluppare una maggiore resilienza e capacità di risposta alla siccità e avversità climatiche. Gli interventi si concentrano prevalentemente in due aree: Niamina East e Upper Nuimi. SOS Villaggi dei Bambini gestisce un villaggio, una casa del giovane, un asilo, due scuole Hermann Gmeiner, due centri di formazione professionale e un centro medico.