ActionAid in Birmania

ActionAid ha messo a punto un programma trimestrale di aiuto alle persone più colpite dal disastro del Cyclone Nargis, con l’appoggio di tre partner locali. Attraverso KDN (Knowledge and Dedition for the Nation), Myanmar Egrees e Pathein Myaungmay Association,  Action Aid sta fornendo aiuti di emergenza nei distretti di Pathein, Laputta, Bogale, Pyapon e Ngapudaw e stima che entro la fine del mese di luglio raggiungerà 27.300 famiglie (136.500 persone) in 390 villaggi.
 

La ricostruzione deve andare di pari passo con I soccorsi di emergenza. Dopo un disastro di queste dimensioni le persone restano vulnerabili per molto tempo e noi dobbiamo assicurarci che ricevano tutto l’aiuto di cui hanno bisogno” dice Roger Yates,  Responsabile Emergenze di ActionAid.
 

ActionAid si avvale di oltre 200 persone tra staff locale  e volontari e  gli interventi si sviluppano in tre direzioni  principali:

  1. soccorso e prima emergenza (fornitura di viveri, medicinali).
  2. costruzione di rifugi provvisori e organizzazione dei campi temporanei
  3. assistenza psicologica alle vittime


Queste le attività realizzate:
 

  • invio di navi cariche di cibo, medicinali e altri beni di prima necessità alle comunità di 44 villaggi nell’area di La Putta
  • due insediamenti temporanei in Pathein  che ospitano 3900 persone provenienti da 44 villaggi,  costantemente riforniti di acqua e cibo, vestiti e zanzariere
  • distribuzione di cibo e acqua in 44 villaggi alle persone le cui case non sono andate distrutte, con l’obiettivo di arrivare a coprire 180 villaggi.
  • campo temporaneo per 120 persone senza dimora a Kwelwe, con distribuzione di tavolette per soluzioni saline reidratanti, sacchi di riso, vestiti, tende e zanzariere
  • distribuzione di cibo e acqua a 17 villaggi in Ngapudaw con una popolazione di 8500.
  • programmi di Cash For Work (pulizia delle zone dai detriti, costruzione di nuovi bacini di raccolta acqua) in 40 villaggi in Bogale.
  • centro sanitario in servizio a Pyapon con  sei squadre mediche mobili  ( almeno un medico e un assistente medico in ogni squadra) che operano in 550 villaggi.