WWF


Titolo progetto: Rehabilitation of Sidr Affected Sundarban Stakeholders
Area di intervento: distretto di Satkhira
Periodo: 19 novembre 2007 - 30 settembre 2008
Contributo di AGIRE: 108.992 euro

WWF Italia, attraverso il partner locale Centre for Coastal Environmental Conservation si sta occupando di uno dei più importanti ecosistemi forestali del mondo nell’area delle Sundarbans, dichiarata dall’UNESCO World Heritage Site e su cui il ciclone ha avuto un impatto disastroso. Con i suoi 10.000 chilometri quadrati a cavallo tra Bangladesh e India, la Sundarban è la più estesa formazione di  Mangrovie al mondo, ma è stata danneggiata gravemente per circa un quarto della sua estensione. Il benessere delle popolazioni locali dell’area  (in prevalenza raccoglitori di miele, taglialegna, pescatori e raccoglitori di gamberi) è strettamente legato alla ricostruzione dell’ecosistema in cui vivono. Le foreste di mangrovie nel Sundarban offrono infatti importanti risorse naturali per la sopravvivenza delle comunità e della fauna e rappresentano un’efficace difesa naturale, in quanto costituiscono una zona cuscinetto a protezione da fenomeni quali cicloni, onde di marea, inondazioni, che sono purtroppo frequenti nella zona per via della sua collocazione geografica. WWF Italia e Centre for Coastal Environmental Conservation, con il contributo di AGIRE, intendono intervenire per ridurre l’impatto di simili eventi sulle popolazioni locali, dando immediata risposta ai bisogni delle popolazioni colpite, contriburendo al ripristino dei sistemi naturali, rafforzando le capacità imprenditoriali, aumentando la sensibilizzazione sui rischi e sui comportamenti virtuosi.

Comunità coinvolte
  • 150 operatori economici (stakeholder) – beneficiari diretti
  • 500 stakeholder, 2000 operatori di ONG raggiunti dall’attività di sensibilizzazione
  • 150 operatori della Mangrove Protection Society (50x3 siti)
  • 4000 persone raggiunte dalle attività di sensibilizzazione
  • 100 insegnanti e 3250 studenti coinvolti nella formazione.
  • 500 turisti che ogni anno visitano l’area.
Azioni
  • Attività di primo soccorso per  150 famiglie
  • Riabilitazione di 100 unità abitative
  • Ripristino delle attività economiche per 150 operatori economici (raccoglitori di miele, taglialegna, pescatori e raccoglitori di gamberi) attraverso fornitura di meteriali e attrezzi e corsi di gestione d’impresa
  • Attività di formazione e sensibilizzazione per la prevenzione e riduzione del rischio rivolte ad oltre 5000 persone (operatori di ong, operatori della Mangrove protection Society, insegnanti e studenti)
  • Piantumazione di 5000 mangrovie

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