Gli interventi in Bangladesh

I programmi realizzati in Bangladesh hanno coinvolto oltre 160 mila persone, in particolare le categorie più vulnerabili (donne in gravidanza, disabili, orfani e anziani). Circa 20 mila persone hanno ricevuto licenze di pesca, attrezzi agricoli e sementi stagionali, sono state remunerate per lavori di ricostruzione e hanno partecipato a corsi di aggiornamento professionale per allevatori di gamberi, estrattori di miele e impagliatori. 450 unità abitative sono state costruite o ri-costruite e l’area protetta del Sundarban è stata ripiantumata con 5000 nuove mangrovie.

Le attività si sono sviluppate nelle zone più colpite dal ciclone Sidr - ovvero i distretti di Barguna, Bagherat, Patuakhali e la zona forestale di Sundarban - intorno ai seguenti settori di intervento:
 

1) distribuzione di generi di prima necessità


I programmi di distribuzione di agenzie intergovernative e governo locale sono stati insufficienti a soddisfare i bisogni della popolazione colpita dal ciclone. Fin da subito si è rilevata urgente la necessità di cibo, medicine, coperte ed abiti per proteggersi dalla stagione fredda, kit igienici e utensili da cucina, soprattutto per le categorie più deboli (madri vedove, donne incinte, anziani, disabili, orfani).

Distribuzione generi di prima necessità in Bangladesh cibo, medicine, kit per l’igiene personale per oltre 3.000 persone [ActionAid / Save the Children / WWF]
abiti per temperature fredde a 20.000 bambini [Terre des Hommes]
coperte a 6.500 persone [Terre des Hommes]
sostegno a 6.000 donne incinte, neo-madri che allattano e bambini sotto i 3 anni [Save the Children]


Beneficiari diretti: circa 35.000 persone.

2) costruzione e riabilitazione di unità abitative

Le abitazioni delle zone più colpite, principalmente realizzate utilizzando bambù, fango e legno nelle parti strutturali, non hanno opposto alcuna resistenza alla forza devastante del Ciclone e sono andate completamente distrutte. La ricostruzione ha tenuto conto dell’esigenza di garantire adeguati standard di sicurezza e mitigazione dei rischi connessi ad eventuali future catastrofi.

Ricostruzione in Bangladesh
ricostruzione di 200 unità abitative nel distretto di Barguna [Terre des Hommes / VIS]
costruzione di 150 unità abitative nel distretto di Bagherat [ActionAid / VIS]
riabilitazione e ripristino di 100 abitazioni danneggiate nel Sundarban [WWF]


Totale 450 unità abitative costruite o ricostruite.
Beneficiari diretti: 2.200 persone.

3) ripristino delle attività produttive locali

In Bangladesh  circa il 45% della popolazione vive sotto la soglia della povertà. Circa 56 milioni di persone sopravvivono con 31 centesimi di dollaro al giorno e 36 milioni con solo 27 centesimi. Per le popolazioni rurali povere, il ciclone ha significato il crollo delle piccole economie di sussistenza: in particolare, sono stati colpiti gli agricoltori, i pescatori, i piccoli allevatori,  i piantatori di alberi ed il commercio informale. Molti di loro hanno perso le scorte di cibo e di bestiame.

Attività produttive in Bangladesh ►  consegna di attrezzi agricoli e sementi stagionali per 1500 famiglie [Save the Children]
programmi di cash for work per 1.500 famiglie nei distretti di Patuakhali, Barguna, Bagherat [ActionAid / Save the Children]
fornitura di  licenze di pesca a 150 famiglie della zona del Sundarban [WWF]
formazione, aggiornamento professionale e avvio di impresa per 150 allevatori di gamberi, estrattori di miele, impagliatori dell’area del Sundarban [WWF]


Beneficiari diretti: 20.000 persone.

4) prevenzione delle catastrofi e riduzione del rischio

Rispetto ai precedenti cicloni, il minor numero di vittime del Sidr dimostra l’efficacia delle attività di mitigazione dei rischi. Un loro rafforzamento potrebbe ridurre ulteriormente le conseguenze negative di futuri disastri (frequenti in un paese come il Bangladesh) e garantire al contempo una migliore gestione delle risorse naturali disponibili.

Prevenzioni catastrofi in Bangladesh piantumazione di 5000 mangrovie nell’area forestale protetta del Sundarban e rigenerazione delle piante danneggiate [WWF]
materiali didattici su prevenzione e riduzione del rischio [Save the Children / WWF]
programma di sensibilizzazione per le comunità locali con teatro di strada e materiali video [WWF]
formazione per i tecnici della Mangrove Protection Society [WWF]

Beneficiari stimati: almeno 100.000 persone.